Comitato 8 Ottobre - Per non dimenticare

Resoconto Safety Forum 2026


Safety Forum 2026 Comitato 8 Ottobre

 

 

IA e Flight Safety

Ogni anno la Flight Safety Foundation insieme a Eurocontrol e ERA organizzano un forum dedicato ai principali temi legati alla sicurezza del volo in fase di sviluppo nel settore del trasporto aereo.

 

Il tema scelto per il 2026 - 13° Safety Forum ha riguardato: “Dati e intelligenza artificiale per la sicurezza nelle operazioni: opportunità e responsabilità”.

 

La delegazione presente per il Comitato e la Fondazione 8 Ottobre era composta da Veronica Taliano, Mauro Schiro, Paolo Migliavacca e Massimo Catusi. Veronica è membro del Board europeo della Flight Safety Foundation e ha cooperato nell’organizzazione e nella realizzazione del Safety Forum.

 

Il 30 giugno e il 01 luglio le presentazioni realizzate da rappresentati delle principali aziende e gestori del mondo hanno permesso di disegnare lo stato dell’arte sull’impiego dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo della sicurezza del volo nelle operazioni.

 

Uno degli elementi evidenti sull’approccio all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel trasporto aereo è il richiamo che tutti i partecipanti hanno fatto sull’importanza di mantenere l’essere umano al centro delle decisioni: tutti gli interventi hanno chiarito che le decisioni sono mantenute saldamente in mano all’uomo, non sono demandate all’intelligenza artificiale.

 

La presenza di operatori provenienti da realtà con basi legali differenti riguardo l’utilizzo della IA ha permesso di osservare approcci e comportamenti distanti tra loro. Gli operatori e gli enti europei hanno evidenziato la necessità di tutelare i dati, con grande attenzione alle implicazioni circa i rischi derivanti dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle pratiche quotidiane. Questo approccio ha determinato un uso più cauto dell’IA, con un periodo di incubazione prolungato.

 

Nei paesi dove la normativa è meno sviluppata, come USA e paesi del Sud America, l’utilizzo della IA è maggiormente incoraggiato e le sperimentazioni sono state avviate in modo precoce, con una raccolta di dati e di evidenze più elevate.

 

Nonostante gli approcci differenti e la diversa maturità delle sperimentazioni la maggior parte degli operatori hanno presentato soluzioni adottate basate su modalità esecutive analoghe, che possiamo riassumere in questo schema generale:

  • Raccolta dei dati;
  • Verifica e validazione dei dati, sulla base di tassonomie tecniche;
  • Introduzione dei sistemi di IA per identificare l’andamento dei dati e l’emersione di eventuali criticità;
  • Avvio di sistemi che pronosticano eventuali comportamenti non adatti e indicano criticità in tempo reale.

La maggior parte degli specialisti ha definito critica la parte di verifica e validazione dei dati, soprattutto perchè l’assenza di uno standard tassonomico comune determina un grande sforzo da parte di tutti per individuare set di dati adeguati e affidabili. Il commento condiviso da tutti gli esperti di IA riguarda proprio l’affidabilità della base dati utilizzata, la frase più spesso ascoltata in lingua inglese è “garbage in, garbage out”, tradotta in “se alimenti con dati spazzatura, otterrai altrettanti dati spazzatura”.

 

Le principali applicazioni presentate hanno anche permesso di individuare due grandi insiemi rispetto all’utilizzo della IA: da una parte ottimizzare processi, dall’altra rilevare e prevedere eventuali situazioni di rischio.

 

Le applicazioni di IA che ottimizzano le operazioni riguardano sia le compagnie che gli aeroporti, ricercando una maggiore efficienza e capacità di gestire le situazioni ordinarie.

 

Interessanti alcune applicazioni per l’ottimizzazione delle rotte e altre per leggere le condizioni di affaticamento e stress nell’addestramento dei controllori del traffico aereo.

 

Tra quelle che prevedono situazioni di rischio l’introduzione dei sistemi di IA LLM (Large Language Model) ci sono esempi di ascolto delle frequenze radio per individuare possibili incomprensioni in tempo reale, addestrate con migliaia di ore di registrazioni realistiche. La capacità di cogliere parole con accenti differenti è quello che determina un possibile utilizzo reale nel futuro.

 

Tutti i presentatori hanno comunque ribadito l’importanza di sviluppare applicazioni di IA in cui l’essere umano conservi supervisione e capacità decisionale.

 

Il resoconto ufficiale con le registrazioni delle sessioni è disponibile al seguente indirizzo web:

https://skybrary.aero/data-and-ai-operational-safety-opportunities-and-responsibilities

 

Il livello di riconoscenza rispetto al Comitato e Fondazione è sempre molto alto, la partecipazione è sempre centrale anche grazie all’apporto di Veronica.

 

Le applicazioni presentate sono sicuramente di interesse per i famigliari e per gli esperti che partecipano alle nostre attività perchè permettono di fornire risposte alle richieste di nuovi strumenti per il monitoraggio del rischio e l’individuazione delle falle latenti oggi sempre più indistinguibili nel settore del trasporto aereo.

 

In un cielo che sarà sempre più affollato di oggetti volanti, avere uno sguardo attento che fornisce informazioni utili per prendere decisioni agli esseri umani è un obiettivo che credo tutti noi possiamo condividere. Resta centrale il ruolo degli esseri umani nelle fasi critiche, decisionali e di supporto. Non sono state presentate applicazioni nei campi specifici dell’assistenza ai famigliari delle vittime, riteniamo che in questa fase iniziale non ci sia ancora la maturità tecnica per affrontare questa parte di richiesta.

 

Un’ultima considerazione riguarda l’età media degli specialisti che ha presentato le soluzioni basate sulla IA, molto più bassa della maggior parte dei partecipanti. Questa è una caratteristica importante del Safety Forum, perchè permette di accogliere l’innovazione e di confrontarla con l’esperienza, in linea anche con l’obiettivo del Comitato di rendere la memoria degli eventi fruibile e presente nel contesto operativo. 

 

20/07/2026